SCUOLA MEDIA
"Alcide De Gasperi
"

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CHI ERA ALCIDE DE GASPERI?

Il 3 aprile del 1881 nasce a Pieve Tesino da Amedeo de Gasperi e Maria Morandini. L'Italia non comprendeva il Trentino - Alto Adige e pertanto nacque suddito dell'impero austro-ungarico.

1900
• 20 luglio - Consegue la maturità presso il Liceo ginnasio di Trento.
• Autunno - Si trasferisce a Vienna, dove si iscrive alla facoltà di lettere. Intanto scrive articoli per "La voce cattolica" di don Guido de Gentili e per la "Reichspost", organo dei cattolico-sociali austriaci.

Nell'Ottobre del 1902 parla a Vienna come rappresentante degli studenti cattolici per la richiesta di un’università italiana a Trieste.

Il 19 luglio del 1905 consegue "con distinzione" la laurea in filologia moderna.

Nel settembre del 1914 si reca a Roma, dove incontra diverse personalità politiche e diplomatiche per caldeggiare la neutralità italiana nella prima guerra mondiale.

Nell'Agosto del 1915 a Vienna, assieme a monsignor Baldassarre Delugan, entra a far parte del "Comitato di soccorso per i profughi meridionali". Visita i profughi trentini dell'Austria Superiore e di Boemia, denunciando al governo centrale le condizioni disumane in cui venivano costretti a vivere.

Il 26 settembre del 1920 diventa legge l'annessione del Trentino Alto Adige al Regno d'Italia.

Il 15 maggio del 1921 viene eletto deputato a Roma. Assume la presidenza del gruppo parlamentare del Partito popolare italiano.

Il 14 giugno del 1922 a Borgo Valsugana sposa Francesca Romani.

Il 12-14 aprile del 1923 al Congresso del Ppi di Torino vota l'ordine del giorno che prevede la partecipazione dei popolari al governo Mussolini. Dopo l'iniziale sostegno del suo partito nella primissima parte del governo Mussolini, divenne poi uno dei suoi maggiori antagonisti. Si oppose all'avvento del fascismo,  ed ecco che inizia nei suoi confronti la sorveglianza da parte del ministero dell'Interno. Ogni suo spostamento viene registrato nei registri della questura, finché fu arrestato nel 1926, insieme alla moglie, mentre si stava recando in treno a Trieste.

Il 29 settembre del 1942 partecipa, a Milano, nell'abitazione di Enrico Falck, assieme a Giovanni Gronchi e altri sedici antifascisti, alla riunione che sancisce la nascita in clandestinità della Democrazia Cristiana.

Il 15 settembre del 1943 si rifugia a Castel Gandolfo per sfuggire al rischio di persecuzioni.

Il 25 settembre del 1945 incontra i prigionieri italiani di un campo alla periferia di Londra.

1946
• 11 aprile - Convince Fiorello La Guardia a dirottare verso l'Italia navi cariche di cereali, dirette in Inghilterra.
• 24-28 aprile - A Roma, al primo congresso nazionale della Democrazia Cristiana assume la presidenza del Consiglio nazionale della Dc.

• Il 12 giugno, allorché il Consiglio dei Ministri da lui presieduto procedette alla proclamazione della Repubblica, dopo il referendum del 2 e 3 giugno, egli ricoprì la carica di Capo Provvisorio dello Stato e dunque a lui furono trasmessi, coerentemente con quanto previsto dalla legge istituita del referendum, le funzioni fino allora esercitate dal Re Umberto II. De Gasperi cumulò nella sua persona le tre cariche di Capo del Governo (Presidente del Consiglio dei Ministri), di Capo dello Stato e di Regnante Reggente fino al 28 giugno, quando l'Assemblea Costituente, nella sua prima seduta, provvide ad eleggere Enrico De Nicola come Capo Provvisorio dello Stato.
• 5 settembre - Stipula accordi con il ministro degli Esteri austriaco Karl Gruber per l'autonomia del Trentino-Alto Adige.

1947
• 3 gennaio - Parte per gli Stati Uniti dove ottiene prestiti per 150 milioni di dollari, forniture di grano e 50 navi a finanziamento agevolato.
• 31 luglio - La Costituente autorizza la ratifica del Trattato di pace.
• 22 dicembre - L'Assemblea approva la Carta Costituzionale (in vigore il 1 gennaio successivo).

1948
• 3 gennaio - Firma un accordo sugli aiuti americani all'Italia.
Alle elezioni del 18 aprile del 1948 De Gasperi riuscì a guidare la DC alla vittoria, e fu nominato Presidente del primo Consiglio dei Ministri dell'Italia repubblicana.

L'Italia era spaventosamente logorata dalla Seconda Guerra Mondiale. De Gasperi affrontò con dignità politica le trattative di Pace con le potenze vincitrici, riuscendo a confinare le inevitabili sanzioni principalmente all'ambito del disarmo militare, ed evitando la perdita di territori di confine come l'Alto-Adige e la Valle d'Aosta.

In politica estera concluse importanti accordi con le potenze occidentali per finanziare la ricostruzione e il riassetto dell'economia italiana.

1949
• 18 marzo - La Camera approva l'adesione al Patto Atlantico.
• 5 maggio - A Londra viene firmato lo Statuto del Consiglio d'Europa.

1951
• 18 aprile - Partecipa, a Parigi, alla fondazione della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio.
• 10 Settembre - Partecipa a Ottawa alla Conferenza atlantica.

Il 27 maggio del 1952 a Parigi sottoscrive l'accordo per la nascita della Comunità Europea di Difesa.

Il 9 marzo del 1953 a Strasburgo, con i sei ministri degli Esteri dell'Unione, riceve il progetto di Costituzione per la Comunità Economica Europea.

1954
• 11 maggio - A Strasburgo viene eletto, per acclamazione, presidente della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio.
• 30 luglio - Lascia Roma per il Trentino.
• 19 agosto - Muore.